Prima del preventivo: 15 misure e dettagli che ti fanno risparmiare tempo (e sorprese) sul montascale

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By Redazione

Scegliere un montascale è un passo importante per riconquistare la piena libertà di movimento nella propria casa. È una decisione che migliora la qualità della vita, garantendo sicurezza e autonomia. Tuttavia, prima di arrivare al preventivo e alla scelta del modello perfetto, c’è una fase molto importante che può fare la differenza: la preparazione al sopralluogo tecnico. Raccogliere in anticipo alcune informazioni fondamentali ti permette di dialogare con il consulente in modo più consapevole, ottenendo una soluzione “sartoriale” senza imprevisti. Vediamo insieme quali sono i dati e i dettagli da avere a portata di mano.

Perché arrivare preparati al sopralluogo cambia tutto

Il sopralluogo di un tecnico specializzato è un passaggio necessario ed è l’unico modo per avere la certezza di una valutazione precisa e di un progetto su misura. Tuttavia, arrivare a questo appuntamento con le idee chiare e alcuni dati preliminari rende tutto più utile e concreto.

Quando hai già riflettuto sulle tue esigenze e conosci le caratteristiche base del tuo ambiente, il consulente può concentrarsi sulle soluzioni più adatte, spiegarti i vantaggi di un modello rispetto a un altro e fornirti un preventivo più accurato e veloce. In pratica, passi da spettatore ad attore protagonista nella progettazione della tua nuova mobilità. Questo ti fa risparmiare tempo, evita malintesi e ti assicura che il risultato finale sia esattamente quello che desideri.

Le 7 misure base (con esempi)

Partiamo dagli aspetti più concreti: le dimensioni e le caratteristiche della tua scala. In questa fase un semplice metro è più che sufficiente per una prima valutazione.

Larghezza minima utile della scala (dove misurare davvero)

La larghezza della scala va misurata nel suo punto più stretto. Ad esempio, se hai un corrimano sporgente, la misura corretta è quella tra il corrimano e il muro opposto. Se la scala ha una ringhiera da entrambi i lati, la misura va presa tra i due elementi. Questo dato serve a capire quale modello di poltroncina può essere installato, mantenendo spazio sufficiente per chi usa le scale a piedi.

Numero di gradini e alzata/pedata

Contare il numero totale di gradini è semplice e immediato, ma è consigliato anche misurare l’altezza di un singolo gradino (l’alzata) e la sua profondità (la pedata). Queste due misure, anche se approssimative, aiutano il tecnico a calcolare l’inclinazione della guida e la lunghezza totale necessaria

Lunghezza complessiva rampa e presenza di curve

La tua scala è una rampa unica e dritta oppure presenta delle curve? Sono presenti cambi di direzione, pianerottoli intermedi che spezzano la rampa o una curva a “L” o a “U”? Una scala rettilinea richiede una guida standard, mentre una scala curvilinea necessita di una guida realizzata su misura per seguirne perfettamente l’andamento. È quindi molto importante segnalarne la presenza e il tipo di curve.

Larghezza pianerottoli (alto/basso/intermedi)

Lo spazio sui pianerottoli è essenziale per la sicurezza e la comodità, quindi, misura la larghezza e la profondità del pianerottolo in cima e in fondo alle scale. Se ci sono pianerottoli intermedi, misura anche quelli. Questo spazio determina dove la poltroncina potrà ruotare per consentire una discesa sicura e se c’è abbastanza spazio per muoversi senza ostacoli.

Porte vicine, radiatori, finestre, ringhiere: interferenze tipiche

Altre domande da porsi sono: Ci sono ostacoli lungo il percorso della scala? Una porta che si apre verso i gradini, un termosifone sporgente, una finestra a battente che potrebbe interferire con la guida o con la poltroncina? Segnala qualsiasi elemento che potrebbe creare un ostacolo, perché spesso esistono soluzioni pratiche come le guide ribaltabili.

Spazio di sosta/parcheggio sedia (senza intralciare passaggi)

Quando non è in uso, dove si “parcheggerà” il montascale? Idealmente, dovrebbe trovarsi in una posizione che non intralci il passaggio, per questo, le moderne poltroncine sono richiudibili e occupano pochissimo spazio. È conveniente, però, pensare in anticipo a quale sia il punto di sosta migliore.

Punto presa elettrica e percorsi cavi

Il montascale è alimentato a batterie che si ricaricano automaticamente, ma ha bisogno di essere collegato a una presa di corrente. Individua la presa elettrica più vicina alla base o alla cima delle scale e anche se non ci dovesse essere, il tecnico troverà la soluzione migliore per un collegamento discreto e sicuro.

I 5 “dettagli invisibili” che cambiano la scelta

Oltre alle misure, ci sono aspetti legati all’utilizzo quotidiano che sono altrettanto importanti e che rendono un montascale perfettamente integrato nelle tue abitudini.

Uso reale: quante volte al giorno + oggetti in mano

Pensa a come userai il montascale. Sarà solo per salire e scendere un paio di volte al giorno o lo utilizzerai frequentemente? Ti capita spesso di trasportare oggetti, come il cesto della biancheria, una borsa della spesa o un vassoio? Queste informazioni aiutano a scegliere un sedile più comodo o braccioli sagomati che offrano un supporto migliore.

Dominanza mano (comandi) e mobilità del busto

Sei destrorso o mancino? Il joystick di comando può essere installato sul bracciolo destro o sinistro, a seconda delle tue preferenze. Inoltre, valuta la tua mobilità: riesci a ruotare il busto con facilità? Questo serve a capire quanto sia comodo sedersi e alzarsi dalla poltroncina, soprattutto sul pianerottolo superiore.

Vista/udito (segnali e comandi semplici)

Le tue capacità visive o uditive richiedono attenzioni particolari? Esistono modelli con comandi più grandi e intuitivi, con segnali acustici chiari o con indicatori luminosi ben visibili. Comunicare queste esigenze al consulente permette di scegliere una soluzione che sia semplice e immediata da utilizzare per chiunque.

Animali domestici / bambini (sensori e abitudini)

In casa ci sono bambini piccoli o animali domestici? I montascale moderni sono dotati di sensori sensibili che arrestano la corsa in caso di ostacoli, quindi, sapere se c’è un gatto che ama dormire sui gradini o che un nipotino potrebbe lasciare un giocattolo in giro, aiuta a evidenziare l’importanza di queste dotazioni di sicurezza.

Esterno/interno e microclima (umidità, freddo, esposizione)

Il montascale verrà installato all’interno o all’esterno? Un impianto esterno richiede materiali resistenti alla pioggia, al sole e a sbalzi di temperatura. Anche negli interni, però, è importante fare attenzion : una scala in una cantina umida o in una mansarda molto calda potrebbe richiedere materiali più durevoli.

Checklist finale stampabile

Ecco un riepilogo pratico da usare come promemoria prima del sopralluogo.

Misure e Dati Tecnici:

  • Larghezza minima della scala (nel punto più stretto)
  • Numero totale dei gradini
  • Presenza di curve o pianerottoli intermedi
  • Dimensioni dei pianerottoli (in cima e in fondo)
  • Elenco di eventuali ostacoli (porte, finestre, radiatori)
  • Posizione della presa elettrica più vicina

Abitudini ed Esigenze Personali: [ ] Frequenza di utilizzo prevista [ ] Necessità di trasportare oggetti [ ] Mano preferita per i comandi (destra/sinistra) [ ] Particolari esigenze visive o uditive [ ] Presenza di bambini o animali domestici [ ] Installazione interna o esterna

Avere queste risposte pronte renderà il confronto con il consulente molto più produttivo. Quando hai raccolto queste informazioni, puoi valutare opzioni e soluzioni sui montascale per disabili di Vimec. Un piccolo sforzo di preparazione ti ripagherà con una scelta più serena e una soluzione perfetta per le tue esigenze.